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Noi non scordiamo…10/02/2011

 

Di

 

Giuseppe Giangreco

 

Permettetemi di fare un escursus su un fatto storico della seconda guerra mondiale.

Da che mondo e mondo, la storia la scrive chi "vince", fortunatamente però, sin dall'antichità, c'è stato sempre qualcuno che è riuscito a tramandare qualcosa per far si che ciò non si avverasse del tutto, tipo i romani sugli etruschi, i persiani coi spartani etc. 

Questo fatto storico risale alla fine della seconda guerra mondiale, solo da qualche anno è tornato alla ribalta perchè è stato istituito un giorno per ricordarlo, ma non sembra con le dovute attenzioni, si tratta delle Foibe. 

Centinaia di migliaglia di italiani, vecchi, donne e bambini vennero gettati vivi legati tra loro dalle truppe titine solamente perchè volevano essere italiani, la cosa venne nascosta per decenni, poi dopo 50 anni hanno "finto" di scoprire questa brutta verità. 

La cosa che fà più raccapriccio, inoltre, è che soldati titini presero la pensione italiana, pagata dagli italiani, e che un presidente della "democratica" repubblica andò a baciare la bara di Tito, trucidatore di migliaglia di italiani, che tristezza. 

Per il secondo anno consecutivo, nella nostra zona del litorale, ci sarà solamente un evento a ricordare quelle vittime innocenti, a Cerveteri, Forza Nuova farà una fiaccolata con deposizione di una corona di fiori al monumento dei caduti in Piazza A.Moro, e ricordo che c'è una via intitolata ai martiri delle Foibe sempre a Cerveteri, ovviamente l'amministrazione comunale non parteciperà perchè la ritiene storia da serie c.

Non vorrei ora essere tacciato per negazionista o fanatico, la guerra è brutta da qualunque parti la si guardi, però si dovrebbero riscrivere tutti i libri scolastici per far luce su eventi del genere, e non solo su eventi che fanno fare bella mostra solo in alcune date, soprattutto fra docenti. 

 

www.irasenna.org 

 

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FOIBE: QUESTE SCONOSCIUTE

 

Di

Giuseppe Onorato

 

il 10 febbraio tutti gli italiani ricorderanno i propri connazionali uccisi, torturati, massacrati e deportati dai partigiani di Tito e l’esodo di 350.000 italiani cacciati dalle loro terre e dalle loro case, queste le parole di Giuseppe Onorato responsabile locale di Forza Nuova Cerveteri che continua, come italiani prima e poi come uomini e donne noi vogliamo ricordare questo orrore che ha macchiato la storia italiana e che per 60 anni è stata negata. Le foibe queste sconosciute,  da soli pochi anni si studiano nelle scuole, dove i viaggi di istruzione nelle terre irredenti, nei luoghi dove a guerra finita vennero uccisi donne e bambini, anziani e uomini, ben 15.000, ma se ne stimano di più, non vengono presi neanche in considerazione. Una storia nascosta per oltre 60 anni, nascosta sistematicamente con metodo e volontà, dal Partito Comunista Italiano, loro, eredi della più grande tragedia umana, dell’orrore degli orrori, il comunismo, che nel mondo ha collezionato ben 80.000.000 di morti e anche in Italia ha fatto conoscere la propria ferocia e crudeltà. Noi, come tutti gli anni il 10 febbraio saremo in piazza per ricordare i nostri connazionali, i nostri figli e i nostri nonni, non ci saranno simboli politici, non ci saranno bandiere di partito, ma solo il tricolore italiano e le bandiere di Fiume, di Istria e della Dalmazia, invitiamo la cittadinanza, l’Amministrazione, tutti i partiti politici, le liste civiche, ma soprattutto i giovani a partecipare, portate una rosa, un fiore, e tutti insieme lo porteremo al monumento dei caduti. L’appuntamento è per il 10 febbraio, alle ore 18.00 in piazza Aldo Moro, per info www.ilfascioetrusco.org oppure 335.12.89.326, per non dimenticare, ricordiamo gli italiani uccisi, la verità non si infoiba.

 

Giuseppe Onorato

Un italiano