16/02/2011

BLOCCO NAZIONALE

Come e perché, intervista a

MICHELE LOGIURATO

Segretario Nazionale.

1          -           Storia ed esperienza di Michele Logiurato?

Sono sempre stato una persona tranquilla che però quando ce vo’, CE VO! E lo sono anche adesso che vivo da vicino una nuova ed esaltante esperienza. Lo faccio perché voglio dare un nuovo respiro all’Italia: l’Italia non merita di essere gettata nel fango e soprattutto non merita questa classe dirigente e politica. E poi, diciamocelo, basta con questi affamatori del popolo.

2          -           Come e quando nasce Blocco Nazionale?

Blocco Nazionale nasce nel 1993 a Fano, in provincia di Pesaro, ma non raccoglie grandi consensi, poiché i politici del Msi di allora (Gasparri, La Russa, Fini …) tanto fecero e tanto manovrarono per far fallire il progetto, che allora ci riuscirono. Il mondo ora come allora era fatto da pochi coraggiosi e da tantissimi quacquaraqua … ma ho fiducia nelle giovani generazioni che spazzeranno via la vecchia politica corrotta, corruttrice e piena di schifezze umane.

3          -           Proposte e prospettive?

Siamo in piedi da appena qualche mese e mi sembra che a livello di visibilità ci siamo. Dopo i programmi in televisione, finalmente la diretta con le persone che parlano dei loro problemi e noi dovremo offrire delle soluzioni. Intensificherò gli incontri con la gente nelle città in tutta Italia, a cominciare da ANCONA il 20 Febbraio alle 16 all’NH HOTEL.

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Le prospettive sono buone, perché in un mondo di morti viventi e di corrotti, le nostre proposte sono limpide, pulite: non possono non attecchire. A cominciare dalla raccolta di firme per ABOLIRE IL TERMINE ONOREVOLE e poi tante altre dettate dalla gente di buon senso. Per far girare l’Italia in maniera positiva e vincente.

4          -           Cosa le da più fastidio della politica di oggi?

Il fatto che sia inconcludente, che i politici dopo aver messo le mani su un posto sicuro e tranquilli, se ne fregano di lavorare e a tutto pensano, meno che al bene della gente. E’ proprio vero che il benessere ed i benefit gratuiti dei politici andrebbero eliminati drasticamente. Non se ne può più di gente che prende 20mila euro al mese, si arraffa pure i soldi del portaborse e non gli paga i contributi INPS. E’ uno schifo che deve finire!!

5          -           Come si può migliorare l’ Italia di oggi?

Basterebbe più rispetto delle leggi attuali ed eliminare la corruzione dilagante a tutti i livelli. Ma è un’impresa ardua, quasi impossibile. E poi quando il pesce puzza, puzza dalla testa alla coda: la politica in putrefazione ha fatto marcire il paese, che per salvarlo deve abbattere, annientandola, questa politica. Non c’è altro verso… oppure siamo finiti a tutti i livelli.

6          -           Come Blocco Nazionale può essere il vento di novità per la politica Italiana?

Innanzitutto poiché è formato da persone comuni, non ancora contaminate dalla politica sporca. Poi perché non saranno imbarcati sulla nostra Arca di Noè delle cariatidi provenienti dagli attuali partiti. Solo gente nuova e pulita. Questo la gente imparerà ad apprezzare. E poi le idee del nostro programma, che sono tutto il meglio che potrebbe capitare all’Italia nei prossimi anni. Nuove tecnologie, qualità della vita, rispetto per gli animali, vivere in una società più evoluta e sana etc. Questo è Blocco Nazionale.

7          -           Dove si possono trovare degli alleati nella politica?

Nessun alleato, cresciamo a poco a poco e togliamo di mezzo gli altri, gli usurpatori del popolo. Non ci sono alleanze con chi fino ad oggi ha pasteggiato a caviale e champagne alla faccia dei morti di fame che prendono mille euro al mese. Con questi BASTARDI nessuna alleanza, se ne devono andare e basta, prima di vedere la gente incazzata portarli in strada e appenderli alla forca. Perché presto arriveremo a questo, altrimenti …

8          -           I prossimi appuntamenti per far conoscere le idee del movimento?

Dopo l’appuntamento di Ancona il 20 Febbraio, ci saranno altre date tra cui Bergamo, Foggia, Sicilia. Dovunque ci sia bisogno della nostra ventata di novità, lì ci saremo. Fino ad arrivare alle elezioni. Qui ci sarà una sorpresa che non vi dico, se no quale è la … sorpresa?

9          -           C’è una petizione proposta dal Blocco Nazionale per l’abolizione del termine Onorevole, è la prima di una serie ?

Si, perché oltre a questo c’è l’ABILIZIONE dell’immunità parlamentare. Tutti i cittadini devono essere uguali di fronte alla legge, per cui basta privilegi alla casta. E poi anche una presa di posizione sulle assicurazioni: perché non farle sulla persona anziché sugli auto o motoveicoli? Se uno guida un’auto e poi sale in moto e guida una moto, l’assicurazione sul conducente potrebbe essere una cosa buona per i cittadini, per tutti.

10        -           Come si pone Blocco Nazionale con la situazione politica internazionale, alla luce dei cambiamenti che ci sono stati nel mondo Arabo?

Per ciò che riguarda il mondo arabo, finalmente il popolo ha alzato la testa e non vuole più i dittatori, vuole elezioni e libertà. Finalmente il vento di libertà anche per popolazioni sfruttate all’inverosimile in tutta la loro storia. Questo dovrebbe insegnare anche all’Italia qualcosa. La corda va tirata, ma quando si spezza, poi sono cavoli amari.

11        -           Chi e come si può far parte del Blocco Nazionale?

E’ semplicissimo, sul sito www.blocconazionale.it c’è già il modulo da compilare, la tessera costa solo 10 euro per tutti e con la tessera si riceve il programma politico e si può iniziare a fare proseliti tra gli amici e conoscenti. Chi vuole può dare la disponibilità a diventare referente provinciale o regionale bel Blocco. E così andiamo avanti, un passo alla volta.

12        -           Per il futuro?

Di novità ce ne sono tante. Ma la prima e più importante sarebbe quella di fare una bella conferenza a Roma, per vedere se ci sono concrete possibilità (di attaccare i palazzi del potere con la forza delle nostre idee? NO.) di costruire una realtà militante del Blocco in una grande città come Roma (o Milano). Ma ci vedremo molto presto anche lì, perché il Blocco va avanti. Forza ragazzi! 

 

Grazie Stefano Pantini