Memoriale Massimo Morsello

10 Marzo 2012

Di Cristina Di Giorgi

28/10/2012

 

 

Ricordare Massimino…Anche se sono passati già undici anni dal momento in cui ha smesso di essere con noi in modo visibile a tutti, la sua presenza si sente ancora molto. Non solo e non tanto grazie alle sue canzoni, ma anche e soprattutto grazie al suo Esempio di Uomo.

Ed è il Massimo Uomo e poeta che si è voluto ricordare nella serata del 10 marzo a Roma, alla quale hanno partecipato tutti coloro che sentivano il bisogno di trascorrere un momento comunitario pensando a Lui.

Musicalmente parlando hanno aperto il concerto Francesco Mancinelli e Fabrizio Marzi, che hanno proposto un repertorio misto tra canzoni loro, brani di Massimo e qualche perla tra i cantautori nostrani non alternativi. A chiudere questo momento della serata, l’eternamente evocativa Generazione 78, dedicata a tutti coloro che, come Massimo, hanno vissuto quegli anni difficili.

Presenti alla serata, sopra e giù dal palco, i giovani pugliesi Testvdo, che hanno regalato ad un pubblico entusiasta come loro alcuni dei brani del loro ultimo cd, tra cui la splendida Emmeemme, dedicata a Massimino. E davvero, al di là di ogni retorica, non si può non avere gli occhi lucidi nel sentire parole come “…ma la tua anima ora libera vola e il tuo ricordo ci spinge alla lotta, sognando ancora giorni di strada, sognando ancora giorni di rivolta. Massimo guardaci da lassù e non abbandonarci mai, perché ora sei con Dio nel regno degli Eroi…”.

Immancabili e come sempre sulla cresta dell’onda nell’interpretare l’anima identitaria musicale di molti di noi, gli Hobbit e le loro canzoni, che da ormai quasi vent’anni ci accompagnano in momenti goliardici e comunitari come la serata dedicata a Massimo.

A chiudere la serata, intensa e coinvolgente, i veronesi Gesta Bellica, anche loro da anni sulla scena ma sempre pronti a girare sui palchi di tutta Italia, soprattutto quando si tratta di riaccendere nella mente di tutti passioni, ricordi ed episodi dimenticati.

Non credo servano molte altre parole per raccontare questa serata…basta forse, come ultima immagine rimasta negli occhi e nel cuore di tutti i presenti, la fotografia di Massimo che, a lato della sala, ci guardava tutti. Come a dire: “Tempo fa vi ho detto ‘Scusate ma non posso venire’. Ora sono qui con voi”.

 

 

PRESENTE