16/02/2013

   

ONORE A CHI LOTTA!    

VALERIO ARENARE SEGRETARIO MOVIMENTO PATRIA NOSTRA 

CANDIDATO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI CON FORZA NUOVA!

 

Movimento Patria Nostra perché con Forza Nuova alle elezioni?

Prima di decidere abbiamo avuto modo di parlare a lungo con l’On. Fiore e con il Prof. Cospito, i quali ci hanno illustrato il programma politico che Forza Nuova intendeva portare alle elezioni. Sovranità monetaria, edilizia popolare, aiuti ai prodotti made in Italy, provvedimenti in materia di sicurezza, maggiori controlli sull’afflusso di extracomunitari in Italia, maggiore sostegno alla famiglia, diminuzione dei costi della politica. Tutti punti  su cui il Movimento Patria Nostra si batte fin dal primo giorno di nascita e che ci ha visto, tra l’altro, collaborare proprio con Forza Nuova in un molte iniziative che riguardavano questi temi. Altra cosa che non abbiamo trascurato e che ha contribuito a farci decidere di schierarci in favore di Forza Nuova è sicuramente la coerenza nelle linee politiche e di azione che ha dimostrato specialmente negli ultimi anni e che nessun altro partito o movimento può vantare.  Abbiamo deciso, inoltre, con la nostra presenza nelle liste di dare un senso di unità tanto decantata da altri ma che nessuno a parte Forza Nuova, Patria Nostra e Nazional Popolari hanno realmente tentato.  Inoltre abbiamo voluto dare l’esempio a tutti che in un momento di profonda crisi economica e politica, non si ci può limitare a lamentarsi senza agire ma bisogna anche rischiare mettendosi in gioco in prima persona per lottare affinché lo stato delle cose possa cambiare e questo i Dirigenti di MPN lo hanno dimostrato mettendosi a disposizione di Forza Nuova non solo per la raccolta delle firme e per la distribuzione del materiale propagandistico, ma anche candidandosi direttamente sia alla Camera che al Senato incuranti della posizione che andavano ad occupare solo per dare un segnale di compattezza e di voglia di cambiamento. Un modo per dire, noi siamo stanchi di stare a guardare il nostro paese andare alla rovina e preferiamo entrare in azione nelle piazze come sempre ma anche in campagna elettorale. Ci sembrava doveroso farlo.

Perché tutte le liste Nazionaliste non sono riuscite ad avere una unica presenza alle elezioni?

Forza Nuova e il Movimento Patria Nostra hanno tentato in più occasioni di dialogare con Movimenti  e partiti che si dichiarano nazionalisti, con alcuni ci sono state anche importanti collaborazioni come ad esempio con il Nuovo Ordine Nazionale di Martorana con il quale siamo legati da profonda stima e amicizia.Il patto federativo che lega FN, Patria Nostra e Nazional Popolari è un esempio di volontà di unire le forze che intendono perseguire un fine comune. Con altri il dialogo si concludeva spesso con un nulla di fatto, per chiusure spesso derivate da attriti del passato o per semplice voglia di inutile protagonismo. Tengo comunque a precisare che spesso si fa confusione quando si parla di movimenti nazionalisti, in quanto si include in questo contesto anche partiti che pur di raggiungere scopi propri non si pongono problemi ad allearsi direttamente o indirettamente con movimenti o partiti anti-nazionalisti, anti-fascisti, che brulicano di massoni e collusi con la malavita organizzata, addirittura provando alleanze con movimento pro aborto, pro coppie di fatto, per la legalizzazione delle droghe e altri temi assolutamente contrari ai nostri valori. Costoro non possono assolutamente dichiararsi nostri simili, ma sono e saranno sempre nostri nemici. E lo stesso vale per quei movimenti o partiti che fino all’ultimo aspettano le telefonate dall’alto, sperando in un apparentamento per poi aprire campagne elettorali improvvisate quando queste telefonate non arrivano.

Quali sono i vostri punti fermi per migliorare la politica e l’economia  in Italia?

Per migliorare la politica basterebbe mandare a casa chi fin ora ha banchettato sulle spalle del popolo Italiano. Politici di professione che guardano alla politica solo come strumento per arricchire le proprie casse e quelle dei loro rispettivi partiti infischiandosene completamente del popolo Italiano. Creare una nuova classe politica che pensi innanzi tutto al bene della comunità e alla ripresa del paese, una classe politica che sia fatta da persone nuove che negli anni hanno sempre cercato di distinguersi per non essere vendibili al migliore offerente, in sostanza persone come noi. Per quanto riguarda la situazione economica, come dicevo prima, la sovranità monetaria, nazionalizzare la banca d’Italia, maggiori attenzioni alle piccole e medie imprese, maggiore interesse alla produzione made in Italy sono sicuramente i principali obiettivi per ricominciare ad uscire dal tunnel della crisi economica.

In Europa o fuori?

Riprendo un passaggio del programma politico di Forza Nuova in cui c’è scritto:” se da una parte la costruzione di una fortezza Europa appare indispensabile per la salvezza di tutti i suoi popoli, dall’altra è evidente che l’attuale formula illuministica e massonica della comunità europea è totalmente negativa.”  In sostanza proponiamo, oltre a un cambiamento del nostro paese, anche un cambiamento radicale del concetto di Unione Europea, ovvero che l’Europa conservi e difenda le tradizioni e la cultura dei paesi che ne fanno parte. Che difenda i popoli europei dall’invasione di popolazioni extraeuropee, che escluda dai suoi confini paesi completamente estranei alla nostra logica storica, etnica e culturale quali la Turchia e Israele.  Il rifiuto di accogliere in Europa corpi estranei quali basi, centrali spionistiche di tutti i tipi e truppe di occupazione americane. Impedire l’ingresso di prodotti extraeuropei che possono danneggiare l’economia dei paesi che fanno parte dell’Unione, cosa che invece è accaduta con l’autorizzazione dell’ingresso degli agrumi provenienti dal Marocco che andranno a creare non pochi problemi al settore agro-alimentare del sud Italia, specie per la Sicilia, settore già fortemente in crisi anche e soprattutto per colpa di chi ha lasciato che i nostri mercati fossero invasi da prodotti provenienti dall’estero. Tra l’altro ingresso votato favorevolmente dal PD di Bersani.  Solo così possiamo considerare una fortezza Europea.

Onore a chi lotta è il tuo motto, per tutti i combattenti?

Onore a chi lotta è da sempre il mio motto ed il mio saluto. E’ il mio modo di salutare tutti coloro che nel limite delle loro possibilità e a volte anche oltre, si impegnano per cercare di dare il proprio contributo per la salvezza del paese. Ormai viene usato da moltissime persone e ne sono felice, perché vuol dire che ci sono molte persone, molti combattenti che hanno deciso di smettere di fare gli spettatori esono diventati  protagonisti del proprio futuro.

Che cosa possiamo fare in concreto per portare consapevolezza nei giovani per costruire un’Italia migliore senza false immagini,icone e quant’altro si possa far credere nella storia costruita  senza una vera libertà informativa da vecchi tabu creati dalle lobi d’informazione e dalla scuola?

Dobbiamo insistere con le nostre azioni, dobbiamo abbattere il sistema che ha rincitrullito il popolo attraverso droghe mediatiche, mezze verità ed immense bugie. Dobbiamo pretendere che la vera storia venga raccontata. Dobbiamo abbattere il mostro anti-fascista che da 67 anni domina l’informazione creando una storia costruita a proprio piacimento e che da 67 continua a raccontarla e soprattutto imporla ai giovani impedendo loro di conoscere realmente come sono andati i fatti. L’esempio lampante è come viene diversamente trattato il tema shoah e il ricordo dei martiri delle Foibe. Come viene descritto il sacrificio dei combattenti della Repubblica Sociale rispetto al tradimento dei partigiani. In sostanza hanno invertito la vera storia di chi combatté per la bandiera Italiana e di chi invece la tradì. Negli anni hanno continuato ad alimentare il mito del fascista cattivo per impedire al popolo di avvicinarsi a noi e di ascoltare cosa abbiamo da raccontargli. Hanno paura che le persone inizino ad avere dubbi su quello che gli hanno raccontato fin ora e che forse quei fascisti non erano tanto cattivi e che Benito Mussolini amò la sua Patria come nessun altro nella storia e che chi prosegue nei suoi insegnamenti ha progetti validi e realizzabili alcuni dei quali vengono proprio da quel periodo da loro definito buio ma che vide la realizzazione di cento opere e la creazione della più grande idea socialista esistente in Europa, ammirata e copiata da tutto il mondo. Questo è il nostro impegno più grande come Movimento Patria Nostra, dare giustizia a chi giustizia non ne ha avuta. Solo così potremmo parlare tranquillamente senza paura di essere interrotti o zittiti.

La verità dov’è?

La verità è nel cuore dei puri. Di chi conserva le antiche tradizioni e gli antichi valori e li tramanda ai propri figli. La verità è sempre nel cuore di chi ama la Patria e antepone la sua difesa ad ogni altra cosa!

ONORE A CHI LOTTA!!!!

 

Grazie Valerio

Stefano Pantini