29 Febbraio 2016
 
Famiglia e immigrazione.
Perché nessuno parla dei referendum del 28 Febbraio 
nella civilissima Svizzera?

                    di Roberto Fiore                              

Perché due tra i quattro quesiti proposti sono assolutamente politicamente scorretti per questa italietta, a rimorchio dell' Unione Europea, allo sbando tra distruzione della famiglia, crisi economica, pressione fiscale usuraia e immigrazione senza freni.

FAMIGLIA: si chiede di aggiungere alla Costituzione, art. 14, il seguente capoverso :"Il matrimonio consiste nella durevole convivenza, disciplinata dalla legge, di un uomo e di una donna. Dal punto di vista fiscale, il matrimonio costituisce una comunione economica. Non deve essere svantaggiato rispetto ad altri modi di vita, segnatamente sotto il profilo fiscale e delle assicurazioni sociali". Si tratterebbe, in caso di vittoria del sì, di un argine importante alle unioni gay e di una seria tutela fiscale nei confronti dell'unica realtà che consente ad ogni società di avere un futuro. Le buone possibilità che la legge passi costituirebbero un esempio alternativo, proveniente da un Paese modello sotto molti aspetti, rispetto alla vergognosa desistenza mostrata dal Parlamento italiano che sta producendo l'approvazione definitiva del vergognoso, anche se stralciato, ddl Cirinnà.

IMMIGRAZIONE: il secondo quesito particolarmente scomodo, la vittoria dei favorevoli appare certa, riguarda l'espulsione degli immigrati che hanno commesso reati, una norma di buon senso che potrebbe creare serie perplessità nella confinante Italia che ha fatto del business dell'accoglienza e dell'eliminazione del proprio popolo una vera e propria ragione di vita. Inoltre, l'uso frequente della democrazia diretta nella confederazione elvetica, qualora fosse pubblicizzato anche da noi, farebbe esplodere la contraddizione evidente di una finta democrazia gestita da gente per cui non ha votato nessuno e da capi dello Stato il cui unico requisito è la totale sottomissione alla volontà di poteri forti non italiani veri padroni del Bel Paese che fu. W la Svizzera, quindi, esempio di autentica civiltà.

ROBERTO FIORE Presidente APF Alliance for Peace and Freedom Segretario Nazionale Forza Nuova