UN VOLTO NUOVO

04/06/2009

PER MERITO E PER TENACIA

INTERVISTA A

GIUSEPPE ONORATO

CANDIDATO

DI

FORZA NUOVA

PER IL NOSTRO TERRITORIO

DEL LAZIO - ETRURIA

 

1 Finalmente un volto giovane e nuovo che si presenta alle Europee.

Cosa le ha fatto scegliere di presentarsi alle elezioni Europee?

In verità il metro di misura, attuato da FN, per scegliere le candidature è stato la meritocrazia e l’impegno, io sono stato scelto e ne sono fiero.

2 La sua attività politica territoriale come si può portare

in Europa?

Vivo in un territorio ricco di beni archeologici che non vengono sfruttati per incrementare il turismo e di conseguenza creare posti di lavoro, poi incentivare i finanziamenti per i centinaia di agricoltori che vivono e lavorano in questo territorio che fino ad oggi sono stati abbandonati a loro stessi.

3 La sua forza e la partecipazione del suo gruppo, dei suoi ragazzi, nel territorio, come programmarla per l’Europa?

Creare un gruppo o gruppi di lavoro, dividere e assegnare compiti ben precisi, con sviluppi di progetti da portare

in Europa.

4 Le cose da fare, in Europa, per il nostro territorio sono molte, dall'agricoltura all'Unesco, quali sono le sue priorità da esporre, per il territorio all'elettore ?

Porterò in Europa il territorio di Cerveteri in primis e Ladispoli, che oggi giorno sono completamente dimenticati e abbandonati a loro, sia dalle istituzioni europee che locali; Cerveteri e Ladispoli, per ripartire e uscire definitivamente dalla crisi economica hanno bisogno di finanziamenti per progetti a largo raggio, dal turismo all’agricoltura, dall’ambiente all’energia sostenibile".

5 Quale sono invece le proposte di Forza Nuova per l'Europa ?

No alla Turchia in Europa; no al trattato di Lisbona; incentivare agricoltura, settore tessile e dell’edilizia; sospensione del trattato di spenge e rimpatrio degli immigrati che si sono macchiati di crimini in Italia; aiuto concreto al continente africano; lo Stato deve tornare a battere moneta al posto delle banche.

6 Quale prospettive ci sono per Forza Nuova di essere rappresentata il Europa?

Inutile nascondersi dietro ad un dito, lo sbarramento del 4% è stato fatto in modo da eliminare definitivamente i partiti più piccoli; di 13 liste ne passeranno solo 5.

7 Secondo lei questa legge elettorale che è limitante per le piccole realtà territoriali, può essere modificata

e in che modo?

Abbassare la soglia del 4%.

8 Una sua idea di Europa?

Europa dei popoli, un’Europa che torni ad essere il centro del mondo, un’Europa fondata su tradizioni romane e greche, fondata sulla giustizia sociale, un Europa che vada dal Portogallo alla Russia, un’Europa che riscopra il suo ruolo di potenza, di giustizia di civiltà.

9 Questa campagna elettorale si gioca in vari modi, dal modo classico con affissioni di manifesti, a spot televisivi a confronti televisivi fino a Facebook… come è secondo lei il miglior modo di trasmettere la sua idea di Europa?

Diciamo che la battaglia comunicativa è impari, visto i grandi investimenti e l’egemonia imperante in tv e stampa dei soliti noti della politica. Naturalmente, oggi internet ha leggermente riequilibrato la comunicazione, ma è impensabile di lottare a livello comunicativo con chi ha televisioni, giornali e "donazioni" che sembrano non aver mai fine. Per la maggior parte dei partiti politici oggi la politica è un investimento economico.

10 Per lei il modo di far politica dei vari gruppi PDL e PD

in primis, con attacchi personali sulla vita privata e su questioni non inerenti alla politica, è una cosa da..?

Piccoli uomini.

11 Secondo lei perché non c’è stato un accordo per avere una Destra unita a Destra del PDL ?

Tutti pensano di avere la verità in tasca, ma soprattutto perché gli obbiettivi sono molto differenti. Meglio tacere.

12 Mettersi in gioco con un Partito che alle scorse elezioni ha preso lo 0,8% non è forse un azzardo, al d fuori dell’ideologia?

Ripeto, negli altri partiti le elezioni europee sono un investimento economico, perciò meglio piccoli, ma veri, che grandi e falsi.

13 Le sue battaglie politiche nel territorio, Pane al Popolo, Sacchetto solidale e tutte le iniziative sociali, sono attuabili anche in Europa?

Nel dettaglio no, ma sicuramente si potrebbero controllare i prezzi di beni di prima necessità come la farina e il latte e fermare le grandi speculazioni.

14 Come pensa di poter ottimizzare le esigenze, nel territorio, degli Italiani e degli stranieri?

Proporre progetti e farli finanziare.

15 Ci sono molte persone che combattono per avere un Europa unita ma con un idea di sovranità degli Stati e con una cultura Cattolica Cristiana.

Cosa vuole dire a queste persone?

Volere è potere.

16 La cultura Europea è da salvaguardare, come secondo lei?

Educare nelle scuole, dalle elementari alle università, la cultura europea;

revisionare molti eventi storici e ricominciare a dire la verità.

17 Come vuole chiudere l’intervista?

Ci vediamo il 10 luglio del 2010.

In bocca al lupo!

Grazie Giuseppe

Stefano Pantini