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01/06/2010

 

Con coerenza e umiltà, per il bene di tutti!

 

 

Il 29 Maggio Si è svolta a Roma Isola Farnese l'annunciato convegno indetto dal MNP. Alla riunione hanno partecipato oltre ai quadri del Movimento, il segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore, Alessandro Pucci di Area Destra, Pino Convertini del Circolo Benito Mussolini di Locorotondo, Giuseppe Martorana del Nuovo Ordine Nazionale, Fabrizio Belloni del Comitato di Liberazione Monetario, Roberto Bevilacqua della Fiamma Tricolore, Alessio Piovaroni di Socialismo Nazionale. La riunione, presieduta da Rutilio Sermonti, si è aperta con un ricordo del camerata Antonio Maccarone, recentemente scomparso a la Spezia,  e con una relazione di Nicola Cospito, coordinatore del MNP, che ha tracciato un'analisi della situazione politica e la posizione del Movimento rispetto al disastro economico finanziario in cui la cricca al governo, prona ai poteri forti internazionali, ha precipitato l'Italia. Cospito ha evidenziato senza mezzi termini come sia giunto il momento per le forze nazional popolari di scendere in piazza a proporsi a guida del malcontento che sta crescendo nel paese e ha annunciato, la preparazione, d'intesa con Forza Nuova e con tutte le alltre forze antagoniste, di una imponente manifestazione a Roma contro la giunta nepotista di Alemanno che ha aggravato i problemi della capitale e contro la scellerata politica dei tagli della cricca liberista che, come al solito, colpisce le fasce più deboli della popolazione. Non è possibile, ha sottolineato Cospito che, mentre in Ungheria, in Austria, In Grecia e negli altri paesi europei le forze dell' opposizione nazionale crescono a vista d'occhio, in Italia, si continui da parte di talune formazioni d'area ad indugiare e ad esitare su posizioni ambigue e addirittura conniventi con il centrodestra liberalmassonico e suddito dello straniero. E' arrivato il momento di farsi sentire e di interpretare il sentimento di ribellione che cova negli strati più esacerbati degli abitanti della penisola. Dello stesso avviso gli interventi che si sono susseguiti da parte di Rutilio Sermonti, Roberto Fiore, Giuseppe Martorana, Pino Convertini, Filippo Giannini, Fabrizio Belloni, dell'avvocato Morganti che ha perorato della riscossa italiana contro il Diktat imposto dai vincitori della seconda guerra mondiale, di Adriano Rebecchi che ha richiamato l'attenzione dell'uditorio sulla necessità di individuare in ogni provincia un referente addetto alla comunicazione e ai contatti con la stampa, di Roberto Bevilacqua che ha sottolineato lo sforzo di tanti militanti e dirigenti della Fiamma di perseguire finalmente la linea dell'opposizione, in coerenza con la più autentica tradizione missina. Fiore ha illustrato l'azione che Forza Nuova sta svolgendo sul territorio nazionale e ha richiamato l'attenzione sulla manifestazione di Milano della scorsa settimana contro le banche e la finanza, manifestazione ottimamente riuscita nonostante le difficoltà frapposte dal troppo solerte Questore che ha vietato il corteo delle centinaia di militanti forzanovisti presenti in piazza. Degno di nota l'intervento di  Martorana che ha messo a disposizione della nascente Confederazione il giornale Il Popolo d'Italia. Così pure l'invito di Pino Convertini a partecipare tutti all'assise pubblica che si terrà il 6 giugno a Locorotondo per rilanciare l'opposizione in Terra di Puglia. Tutti infine si sono detti pronti ad intensificare la collaborazione sull'intero territorio nazionale, collaborazione che dovrà concretizzarsi innanzi tutto nel ritorno in piazza per dare voce alla protesta e alla rivolta contro la casta dell'ingiustizia e della macelleria sociale.

 

Nicola Cospito per il MNP

Ufficio Politico

Roma

 

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PS:

 

Tutto sembra procede per il verso giusto,

ma ancora non sono sicuro di essere parte di questo progetto.

Io sono uno che nel bene e nel male dice quello che pensa, sono convinto che le proposte di Forza Nuova

mi appartengono, per affinità per coerenza e per stima,

per quanto riguarda gli altri,

c’è stima e rispetto per quello che hanno fatto in passato,

ma forse c’è bisogno di più coerenza e di un esame

di coscienza e di un passo indietro.

Forse il dibattito che si è istaurato nell’ambito della consulta non è ancora chiaro nei punti fondamentali.

Ci dobbiamo chiedere che cosa serve per creare il consenso, da dove partire,

cosa fare!

E soprattutto che cosa vogliamo essere!

Questo spetta a chi partecipa alla costruzione del progetto

ma bisogna parlare meno e fare più fatti.

Il lavoro nobilita l’uomo,

i fatti lo fortificano e lo rendono esempio!

Allora rimettiamoci in gioco e lavoriamo insieme

per creare qualcosa di nuovo,

lasciando dietro i legami che ci rendono pesanti 

e non lucidi nelle decisioni.

Bisogna iniziare a costruire una nuova Italia che sia realmente differente dalle tante situazioni ridicole e scialbe che abbiamo vissuto negli ultimi anni.

Il passato è importante, ma il futuro è il nostro obbiettivo,

per le nostre famiglie e per la nostra Nazione.

E allora insieme si può!

Con coerenza e umiltà, per il bene di tutti!

E’ il momento del fare….

 

Grazie

 

Stefano Pantini

 

Il dibattito è aperto!