La mosca tagliato 1024.jpg

02/07/2009

 

CARO FILIPPO,

 

noi non ci conosciamo di persona

 

(o forse ci siamo conosciuti ma non sono fisionomista e non lo ricordo)

 

e non so quanti anni hai.

 

Io ne ho 54, nella vita ho fatto tantissime cose,

 

le più disparate, ho anche perso quasi 20 anni tra spranghe, scazzottate e denunce.

 

Tutto questo per vedere alla fine un personaggio (una merda)

 

che ha distrutto quanto di bello aveva la nostra idea

 

comune in nome dei …cazzi suoi.

 

E di tutta una serie di pidocchi diventati deputati

 

e che tuttora furoreggiano in tv da Vespa:

 

era gente che al massimo avrebbe potuto fare

 

il garzone del fornaio, qualcuno l’operatore ecologico

 

(con rispetto estremo con chi lo fa veramente).

 

Invece fanno i deputati.

 

Alcuni sono ministri di questa repubblica delle banane.

 

Come ci sono arrivati?

 

Come hanno fatto?

 

Hai mai sentito parlare di “conoscenze” e di “favori”?

 

Perché la verità è che l’Italia intera è marcia.

 

Come vuoi parlare di idee ad un popolo di ubriaconi ,

 

drogati, corrotti.

 

Ogni giorno vedi il telegiornale e ti rendi conto

 

che la società è fatta solo di aspiranti al grande fratello,

 

che i genitori non spingono più le figlie a studiare ma a fare

 

le zoccole in tv.

 

Tra i sogni nel cassetto di tanti giovani non c’è un Lavoro

 

con la L maiuscola, ma il poltrire a casa alle spalle (e spese)

 

dei genitori fino a 40 anni.

 

Allora, vuoi sapere come la penso io?

 

Vuoi sapere chi siamo noi oggi?

 

Siamo un gruppo di reduci asserragliati in una postazione

 

che difenderemo fino allo stremo.

 

Perché fuori da questa postazione estrema

 

ci sono anche quelli che si dicono amici, camerati etc.

 

e si sono già venduti per farci uscire allo scoperto

 

e farci ammazzare.

 

Questi avvocati della Fiamma Tricolore,

 

di Rauti e compagnia che dovevano vigilare sul simbolo.

 

Ma lo sai che quelli che sanno veramente fare l’avvocato

 

nella schiera dei professionisti sono pochissimi?

 

Il resto sono dei cretini con la toga,

 

con lauree avute con i punti star o coi prosciutti,

 

con cervelli che una gallina gli fa un baffo…

 

e questi dovevano vigilare?

 

Fattelo dire da uno che col marketing ci ha campato anni.

 

Io ho depositato decine di brevetti e marchi industriali a mio nome.

 

Sono convinto che il marchio MSI lo potrei riprendere

 

come e quando voglio.

 

Proprio perché, e a suo tempo l’avevo detto anche a Rauti, sarebbe bastato ribaltare

 

la fiamma a destra  o a sinistra, speculare.

 

Ma ciò non è stato fatto perché NON SI VOLEVA FARE,

 

perché c’erano accordi sottobanco perché non si facesse.

 

Ma di una cosa sono contento, Filippo.

 

Che la tua lettera mi smuove le budella e mi fa talmente

 

tanto incazzare (perché la condivido totalmente)

 

che mi ha fatto venire la voglia di scrivere.

 

E di rimettermi di vedetta sulle barricate…

 

Michele Logiurato

 

(Michele Di Fiò)